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Chi siamo: sessantadue soci e nessun podere

Siamo un'associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 2017 in un cortile di Via Ferrarecce. Alleviamo razze avicole italiane in spazi piccoli e aiutiamo chi vuole cominciare a farlo bene.

Un cortile da 6 metri quadratiricovero 1,2 m²recinto copertocasa3 m

Come siamo nati

All'inizio eravamo nove. Ci incontravamo il sabato mattina nel cortile di Assunta, in Via Ferrarecce, a guardare tre Pépoi che lei aveva preso da un allevatore veneto conosciuto su un forum. Ognuno di noi aveva un pezzetto di spazio e una domanda: si può tenere una gallina di razza in un cortile di città senza farla soffrire e senza litigare con i vicini?

La risposta, dopo qualche errore, è stata sì, a patto di rispettare le misure. Nel 2017 abbiamo messo per iscritto uno statuto e siamo diventati un'associazione culturale. Il nome, Just14Racing, viene da uno scherzo di quei primi sabati: quattordici galline in tutto, tra i cortili dei fondatori, e le «corse» delle Livornesi verso la mangiatoia ogni volta che si apriva il sacco. Gare non ne organizziamo, ci è rimasto solo il nome.

Oggi siamo sessantadue soci, di cui undici junior, sparsi tra Caserta, San Leucio, Casagiove, San Nicola la Strada, Maddaloni, Marcianise e Santa Maria Capua Vetere. Nel 2024 abbiamo organizzato la prima Mostra avicola di Terra di Lavoro, con 74 soggetti. Nel 2025 erano 118. A novembre 2026 sarà la terza edizione.

Cosa facciamo

  • Mentoring nei cortili. Dodici soci esperti visitano il cortile di chi si iscrive, con il metro e una scheda di controllo. Due visite all'anno per gli ordinari, tre per gli espositori.
  • Incontri del sabato. Un sabato al mese, in sede, dalle 10:00 alle 12:00: ricoveri, alimentazione, preparazione alla mostra, caldo estivo, muta.
  • Prestito di attrezzatura. Trasportini, gabbie di mostra, una bilancia da 5 kg con precisione di 5 grammi e un'incubatrice da 24 uova, prenotabili dal registro in sede.
  • La mostra di novembre. Due giorni di razze italiane, giudicate secondo lo standard di razza, aperti al pubblico con ingresso libero.
  • Aiuto con le carte. Ti spieghiamo come si fa la registrazione presso il servizio veterinario dell'ASL e come leggere il regolamento del tuo Comune.

Cosa non facciamo

Ci teniamo a dirlo subito, perché ce lo chiedono spesso:

  • L'associazione non vende animali né uova. Possiamo metterti in contatto con soci che hanno un allevamento registrato, ma l'accordo è tra voi.
  • Nessuno di noi è veterinario. Quando una gallina sta male, il nostro consiglio è uno solo: chiama un veterinario che visiti avicoli. Quello che diciamo nei nostri incontri non sostituisce il suo parere.
  • Non rilasciamo certificati, non facciamo pratiche al posto tuo e non diamo consulenza legale.
  • Non riceviamo contributi pubblici e non abbiamo patrocini. Viviamo di quote e di una piccola lotteria alla mostra.
Il direttivo 2025–2027

Sei persone, eletti dall'assemblea

Il direttivo resta in carica tre anni. Nessuno è pagato: le spese vive, come la carta per i verbali o il gasolio per andare a prendere le gabbie, sono rimborsate con ricevuta.

Presidente

Assunta De Lucia

Alleva Pépoi argentate in un cortile di 6 m² nel centro di Caserta. Tiene le chiavi della sede e il registro dei soci.

Vicepresidente

Gennaro Pascarella

Ha tre Robuste maculate a San Leucio e il recinto più ordinato dell'associazione. Segue i lavori di gruppo sui ricoveri.

Segretaria

Teresa Golino

Verbali, domande di ammissione, risposte alle email. Alleva Mugellesi su un terrazzo a terra di 9 m².

Tesoriere

Antonio Merola

Quote, bonifici, rendiconto annuale. Ha cominciato nel 2019 con due Livornesi e non si è più fermato.

Responsabile della mostra

Pasquale Di Rienzo

Organizza gabbie, turni e ingabbio. Conosce a memoria le misure di ogni gabbia che abbiamo in magazzino.

Soci junior e mentoring

Lucia Santillo

Coordina i dodici mentori e segue i ragazzi sotto i diciotto anni, dalla prima gallina alla prima mostra.

Lo statuto in sintesi

  1. Scopo. Promuovere la conoscenza e la conservazione delle razze avicole italiane allevate a livello amatoriale, il benessere degli animali e una convivenza serena con il vicinato.
  2. Soci. Può aderire chiunque condivida lo scopo. I minorenni si iscrivono con il consenso di un genitore. La domanda è valutata dal direttivo alla prima riunione utile.
  3. Organi. Assemblea dei soci, direttivo di sei membri eletto ogni tre anni, presidente. L'assemblea ordinaria si tiene almeno una volta l'anno, a dicembre.
  4. Quote. Le stabilisce l'assemblea ogni anno. Per il 2027: junior € 20, ordinario € 35, famiglia € 50, espositore € 60.
  5. Bilancio. Il rendiconto è approvato dall'assemblea entro aprile e resta consultabile in sede da tutti i soci.
  6. Nessun lucro. Eventuali avanzi restano all'associazione e servono alle attività: gabbie, mostra, materiale per gli incontri.
  7. Scioglimento. In caso di scioglimento, il patrimonio va a un ente con finalità analoghe indicato dall'assemblea.

Lo statuto completo è in sede e lo mandiamo per email a chi lo chiede, anche prima di iscriversi.

Le nostre regole sul benessere animale

Allevare in poco spazio si può solo se lo spazio è usato bene. Per questo chi entra in associazione accetta alcune regole, che il mentore controlla durante le visite:

  • Mai sotto le misure minime per capo che trovi nella pagina sulle razze.
  • Ricovero chiuso di notte e recinto con rete di copertura in tutti i cortili di città.
  • Niente galline da sole: almeno due, sempre.
  • Nessun taglio del becco, nessuna colorazione del piumaggio per la mostra, nessuna muta forzata.
  • Niente trasporti nelle ore calde: se fuori ci sono più di 30 °C, gli animali viaggiano all'alba o non viaggiano.
  • In mostra un socio di turno controlla acqua e mangime in ogni gabbia ogni due ore, per tutti e due i giorni.

Se un socio non rispetta queste regole, il direttivo prima ne parla con lui, poi, se serve, lo esclude dalla mostra. Ci è successo una volta in nove anni.

Hai un cortile piccolo e una razza in testa? Raccontacelo.

Dicci quanti metri quadrati hai, da che parte batte il sole e quale razza ti piace. Ti rispondiamo con misure, costi e, se vuoi, con il nome di un socio che vive vicino a te e può farti vedere il suo pollaio.