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Razze italiane per cortili piccoli: misure, carattere e limiti

Dieci razze italiane che i nostri soci allevano in cortili da 4 a 12 m², con peso, uova, spazio minimo per tre capi e tolleranza al caldo. E, alla fine, quello che in poco spazio non si può fare.

Tre razze italiane in scalaPépoi · 0,6 kgSiciliana · 1,7 kgRobusta maculata · 2,6 kg

Prima la razza, poi il ricovero

L'errore che vediamo più spesso è questo: si compra un ricovero in offerta, lo si monta nel cortile e poi si cerca una razza che ci stia dentro. Va fatto al contrario. La razza decide quanto spazio serve, quanto deve essere alta la rete, quanto caldo regge il ricovero e perfino quanto rumore sentiranno i vicini. In un cortile piccolo, poi, la differenza tra una nana e una leggera è la differenza tra tre galline serene e tre galline che si beccano.

I valori nella tabella sono indicativi: vengono dai cortili dei nostri soci e dagli standard di razza, non da allevamenti intensivi. Una Livornese allevata in batteria depone più di quella di un socio di Casagiove, ma non è quello che ci interessa.

Dieci razze italiane a confrontoTocca un'intestazione per ordinare. Spazio minimo per tre capi = ricovero + recinto coperto. Caldo: ottimo, buono o medio.
RazzaOriginePeso gallinaUova per annoPeso uovoSpazio per 3CaldoIndole
PépoiVeneto, Friuli0,6 kg15035 g4 m²buonovivace, confidente
MugelleseToscana0,7 kg14038 g4 m²buonotranquilla, ottima chioccia
Livornese nanaToscana0,9 kg17040 g4,5 m²ottimoattiva, vola
PadovanaVeneto1,5 kg12050 g7 m²mediodocile, vede poco col ciuffo
SicilianaSicilia1,7 kg16050 g7 m²ottimovivace, vola
AnconaMarche1,8 kg19055 g8 m²ottimonervosa, vola alto
PolveraraVeneto1,8 kg14050 g8 m²mediorustica, schiva
LivorneseToscana2,0 kg22058 g8 m²ottimoattiva, vola alto
Collo nudo italianaItalia2,0 kg17055 g8 m²ottimorustica, calma
Robusta maculataVeneto2,6 kg16058 g10 m²mediocalma, vola poco

Sei schede

Le razze che consigliamo di più a chi ha poco spazio

Le scegliamo guardando tre cose: quanto spazio chiedono, quanto reggono l'estate di Caserta e quanto sono facili da portare in mostra il primo anno.

Nana · Veneto e Friuli

Pépoi

La più diffusa tra i nostri soci. Pesa intorno ai 600 grammi, depone uova piccole ma frequenti, si lascia prendere in mano. Le argentate e le dorate sono le più facili da trovare. Tre Pépoi stanno in 4 m² senza litigare.

Nana · Toscana

Mugellese

Tranquilla, poco rumorosa, ottima chioccia: se vuoi provare la cova naturale in città è la razza giusta, ma pensa prima a dove andranno i galletti. Pesa circa 700 grammi.

Nana · Toscana

Livornese nana

Tutta l'energia della Livornese in meno di un chilo. Regge benissimo il caldo di Caserta, depone fino a 170 uova l'anno, ma vola: recinto coperto obbligatorio.

Media · Sicilia

Siciliana

Cresta a coppa, carattere vivace, nata per il caldo. Ha bisogno di 7 m² per tre capi e di un recinto coperto, perché salta più di quanto sembri.

Media · Italia

Collo nudo italiana

Il collo senza piume la aiuta a disperdere calore: per i cortili del Sud è una delle scelte migliori. Calma, rustica, depone bene anche d'estate.

Pesante · Veneto

Robusta maculata

Pesa più di due chili e mezzo, ma vola poco e ha un'indole tranquillissima. In 10 m² due o tre capi vivono bene. Non è la prima razza per chi inizia a esporre.

Come calcoliamo lo spazio minimo

Il mentore fa sempre lo stesso conto, e puoi farlo anche tu con un metro:

  1. Ricovero. Moltiplica i capi per lo spazio notturno: 0,25 m² per una nana, 0,35 per una leggera o media, 0,50 per una pesante. Arrotonda per eccesso.
  2. Recinto coperto. Moltiplica i capi per 1 m² (nane), 1,5–2 m² (leggere e medie) o 3 m² (pesanti).
  3. Corridoio. Aggiungi almeno 60 cm su un lato per entrare a pulire senza piegarti in due. Questo non conta come spazio per le galline.

Esempio con tre Pépoi: 3 × 0,25 = 0,75 m², arrotondato a 1 m² di ricovero; 3 × 1 = 3 m² di recinto; totale 4 m², più il corridoio. È esattamente il cortile di partenza che usiamo nel mentoring.

Esempio con tre Siciliane: 3 × 0,35 = 1,05 m², quindi un ricovero da 1,2 m²; 3 × 2 = 6 m² di recinto, perché a Caserta d'estate vogliamo spazio per l'ombra; totale circa 7 m².

Altezza della rete e copertura

Pépoi, Livornese, Ancona e Siciliana volano. In città il recinto va coperto: rete sopra, a un'altezza di almeno 180 cm, così entri senza chinarti. La copertura serve anche contro gatti, gabbiani e rapaci, e ti mette in regola se un'ordinanza per l'aviaria chiede di tenere il pollame al riparo dagli uccelli selvatici.

Quello che in poco spazio non si può fare

Ci piace dire di sì, ma alcune cose in un cortile di città non funzionano. Le diciamo chiaramente a chi viene in sede:

  • Tenere il gallo. Canta prima dell'alba, e in un cortile chiuso il suono rimbalza sui muri. Per le uova non serve.
  • Far covare ogni anno. Da ogni cova nascono più o meno metà galletti. Prima di mettere le uova sotto la chioccia devi sapere dove andranno.
  • Le razze pesanti in gruppo. Cinque Robuste maculate in 8 m² diventano un pantano a gennaio. Con le pesanti, due o tre al massimo.
  • La Padovana nei cortili umidi. Il ciuffo bagnato non asciuga e copre gli occhi. Si può allevare, ma con un ricovero asciutto e un tetto sopra il recinto.
  • Lasciarle libere nel giardino del condominio. Anche se è "solo per un'ora". Basta un vicino che non è d'accordo per perdere tutto.
  • Usare gli avanzi della cucina. Per gli animali da reddito il Reg. CE 1069/2009 li vieta, e le galline che fanno uova lo sono. Mangime completo per ovaiole, verdura dell'orto pulita, conchiglia tritata.

Per dubbi sulla salute dei tuoi animali, il riferimento è il veterinario: le indicazioni di questa pagina non sostituiscono il suo parere.

Hai un cortile piccolo e una razza in testa? Raccontacelo.

Dicci quanti metri quadrati hai, da che parte batte il sole e quale razza ti piace. Ti rispondiamo con misure, costi e, se vuoi, con il nome di un socio che vive vicino a te e può farti vedere il suo pollaio.